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Newsletter Assorologi

Newsletter a cura della Segreteria Assorologi

1. IL MERCATO DEGLI OROLOGI IN ITALIA

Si consolida il trend positivo del mercato italiano degli orologi da polso. Dopo i primi segnali di ripresa evidenziati nel 2014, infatti, i dati a consuntivo 2015 evidenziano un consolidamento del trend, con particolare riguardo ai dati a valore.

Il dato globale riferito a quanto venduto in Italia attraverso il canale gioiellerie a consumatori italiani ed esteri evidenzia un +2% a quantità e un +8,6% a valore.
Sulla base dell’indagine annuale sugli acquisti di orologi da polso in Italia effettuata da GfK Retail & Technology per ASSOROLOGI e riferita a tutti i canali di vendita ed al solo consumatore italiano, il mercato italiano vale 1,41 miliardi di euro e ha movimentato poco meno di 7 milioni di pezzi.

Molto evidente la crescita a valore (+ 12%) che rappresenta la migliore performance registrata negli ultimi dieci anni. Per contro, l’indagine mostra una leggera flessione in termini di numero di pezzi venduti (-2,9% sul 2014).
Continua a salire in modo netto il prezzo medio che passa da 183 a 209 euro. Il consumatore italiano, quindi, acquista qualche orologio in meno, ma di valore sensibilmente superiore rispetto al passato.

Gli orologi da uomo rappresentano il 48% a quantità (contro il 44,% del 2014) ed il 59% a valore (rispetto al 50% dell’anno precedente), mentre l’orologio da donna pesa il 42%% a quantità e il 36% a valore (contro, rispettivamente, il 47% e 45,4% del 2014).

Canali di vendita – Le Gioiellerie ed orologerie (tradizionali o ubicate all’interno di un centro commerciale) si confermano, ovviamente, il canale principale e confermano il 58% a quantità già rilevato lo scorso anno, ma continuano a perdere in misura significativa quote di mercato a valore (dal 74% del 2013 al 61% del 2014 fino al 53% del 2015).
Difficoltà per i negozi mono-marca che perdono terreno sia a quantità (5,3%) che a valore 2,8% a valore).

Il canale Internet (siti ufficiali, aste e commercio elettronico) conferma una crescita costante che pare inarrestabile: a volume questo canale movimenta ormai il 16,3% del mercato (era il 14,7% lo scorso anno) e l’11% a valore (era il 8,8%).

Clamorosa la crescita dei negozi di articoli sportivi, evidentemente trainata dal fenomeno “smartwatch” e prodotti ad essi assimilabili: questo canale rappresenta il 4,3% a quantità e addirittura il 13,2% a valore.

A parità di numero di pezzi, raddoppiano, a valore gli acquisti effettuati all’estero dal consumatore italiano, che passano dall’1,2% del 2014 al 2,5% del 2015.
Le televendite passano dal 2,1% a valore dell’anno precedente, ad un sorprendente 6,3%

Il periodo di acquisto preferito si conferma il mese di dicembre, ma le vendite sono comunque ben distribuite lungo l’anno, con picchi significativi nei mesi di aprile, luglio, settembre e ottobre.

Il design resta la motivazione principale per la decisione di acquisto (42,%) mentre la variabile prezzo è stazionaria sul 30%.
Stabile la Brand awareness (fiducia e conoscenza della marca) che conferma il 37% rilevato negli ultimi due anni.
Le intenzioni di acquisto per il 2016 evidenziano che oltre il 7% degli acquirenti 2015 pensa di procedere ad un ulteriore acquisto nel corrente anno.

«Il mercato italiano è in crescita e questa mi sembra l’indicazione più importante che emerge dall’indagine GfK – ASSOROLOGI – afferma il Presidente dell’Associazione Mario Peserico – Vi sono certamente segnali che vanno valutati con grande attenzione: ad esempio la crescita sempre più marcata del canale Internet, con tutti gli aspetti di opportunità e di rischio che questo comporta, l’ingresso sul mercato di oggetti che si portano al polso e che integrano una serie di funzioni e che (indipendentemente da come vengano percepiti dal consumatore) rappresentano per l’orologeria una sfida anch’essa ricca di opportunità e così come di minacce.
Le nostre imprese sono abituate alla competizione ed alla capacità di innovazione: siamo pronti da dare come sempre il nostro contributo allo sviluppo di uno dei principali mercati mondiali per l’orologeria».

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE ASSOROLOGI GFK
https://www.youtube.com/watch?v=VbR2WGD7cfk

2. WORKSHOP “SWISS MADE”

Workshop ASSOROLOGI
Le nuove regole per l’indicazione “Swiss Made” sugli Orologi
Milano, 28 aprile 2016 – Ore 14:00

In collaborazione con FH – Federation de l’Industrie Horlogère Suisse, ASSOROLOGI organizza un Workshop dedicato alla presentazione delle nuove regole per l’indicazione Swiss Made sugli orologi che si terrà a Milano

Giovedì 28 aprile 2016 dalle ore 14:00 alle 16:00

Il workshop ha come obiettivo quello di presentare agli operatori ed alla stampa italiana la nuova disciplina della indicazione di origine “Swiss Made” per gli Orologi da polso, così come definita dalla Ordinanza federale in attuazione della normativa generale sull’indicazione di origine svizzera (“Swissness”) approvata dal Parlamento della Confederazione Elvetica.

Relatori:

  • Jean-Daniel PASCHE – Presidente FH
  • Yves Bugmann – Responsabile della Divisione Legale di FH

Il Seminario sarà tenuto in lingua francese con la presentazione di slide in italiano.
Stiamo valutando l’opportunità di un servizio di traduzione consecutiva in lingua italiana.

Verrà presentata la “Guide relatif à l’utilisation du nom “Suisse” pour les montres” appena pubblicata da FH.

Modalità di partecipazione:
La partecipazione delle aziende associate ASSOROLOGI e della stampa specializzata è gratuita fino ad esaurimento dei posti.
Le aziende NON associate potranno partecipare previo versamento di una quota pari a 150 Euro da effettuare prima dell’evento.

Per ragioni di ordine didattico ed organizzativo l’incontro è a numero chiuso: la partecipazione deve pertanto essere comunicata tempestivamente alla Segreteria dell’Associazione.

3. NOVITA’ FISCALI 2016 IL 31 MARZO

Le aziende associate sono invitate a partecipare al Workshop, organizzato da ASCOMUT e aperto alla partecipazione delle aziende associate ad altre Associazioni del Sistema Confcommercio, che si terrà presso la sede di Confcommercio Milano

Giovedì 31 marzo 2016 dalle ore 14:00 alle 16:00

L’incontro ha come obiettivo quello di aggiornare circa le principali novità in materia fiscale che interessano le imprese in vigore dal corrente anno.

Gli argomenti del workshop:

  • Il Super Ammortamento 140%
  • Spese di rappresentanza
  • Assegnazione/Cessione agevolata di beni ai Soci
  • Rivalutazione dei beni d’impresa

L’incontro è affidato all’Avv. Giampaolo FORESI, Direttore dei Servizi Tributari di Confcommercio Milano.

Per ragioni di ordine organizzativo la partecipazione deve essere comunicata alla Segreteria dell’Associazione entro martedì 29 marzo.

4. ENASARCO: AZIENDE ED AGENTI AL VOTO

Per la prima volta nella storia di Enasarco le Imprese Mandanti e gli Agenti Rappresentanti saranno chiamati a scegliere direttamente i vertici della Fondazione.
Infatti da venerdì 1° aprile a giovedì 14 aprile, in modalità elettronica, gli agenti di commercio e le loro aziende mandanti saranno chiamate al voto per eleggere l’Assemblea dei delegati di Enasarco.

Per partecipare alla competizione elettorale Confcommercio, Confindustria, Confesercenti e Confcooperative hanno promosso la coalizione “INSIEME PER ENASARCO” che, in liste comuni, raggruppa le migliori professionalità delle imprese mandatarie e degli agenti rappresentanti.
Questo impegno congiunto nasce dalla consapevolezza dell’importanza strategica dei fondi pensione e del sistema di Welfare integrativo.

Enasarco, nello specifico, è un fondo di enorme rilevanza per il numero di utenti e per il sistema di formazione e assistenza che ha consolidato nel tempo. Solo una partecipazione unitaria e diretta alla gestione di Enasarco può dimostrare maturità e coesione al fine di valorizzare e ben amministrare la Fondazione. Nel programma della lista Insieme per Enasarco, tra i principali impegni, rientra infatti il rilancio dell’attività di Enasarco all’insegna della trasparenza e dell’efficienza, per far tornare protagonisti le imprese e gli agenti.

Per tali motivi segnaliamo alle aziende, che abbiano la qualifica di case mandanti, di votare la lista “IMPRESE PER ENASARCO” e di invitare al tempo stesso i propri Agenti a votare la lista ad essa corrispondente “AGENTI PER ENASARCO”.

Sul sito internet www.insiemeperenasarco.it è possibile trovare tutte le informazioni utili a conoscere più approfonditamente la proposta e le attività della Lista.

5. LABORATORIO INNOVAZIONE CFMT

L’innovazione sta cambiando. In uno scenario di mercato in mutamento, si affacciano costantemente nuovi paradigmi e nuove pratiche in grado di generare cambiamento.
Open innovation, crowdsoucing, blue ocean strategy, cloud enterprise, lean start up: trend e strumenti emergenti in grado di trasformare processi, prodotti, servizi.
Innovare in azienda richiede imprenditività, cioè la capacità di “intraprendere”, di farsi carico del “rischio” di uscire dalla propria zona di confort per cambiare lo status quo.
Il Laboratorio pratico di innovazione per le PMI organizzato da CFMT – Centro di Formazione Manageriale per il Terziario in collaborazione con alcune importanti Associazioni d’impresa tra le quali ASSOROLOGI, si pone l’obiettivo di supportare i manager nella costruzione o affinamento di un progetto di innovazione personalizzato, giungendo alla progettazione di un piano operativo per la relativa implementazione in azienda.

Per avere dettagli circa questo percorso formativo altamente specializzato, che si articola in quattro sessioni di lavoro tra aprile e luglio, è sufficiente rivolgersi alla Segreteria ASSOROLOGI.

6. CORSI E SEMINARI

Tre interessanti iniziative di formazione organizzate dai colleghi di AICE – Associazione Italiana Commercio Estero.

Giovedì 31 marzo al mattino sul tema “Il nuovo codice doganale comunitario: cosa cambia per le aziende che operano con l’estero“.
Dal 1° maggio 2016 sarà in vigore il nuovo Codice doganale dell’Unione Europea, il quale prevede importanti novità per tutte le aziende che operano con l’estero.
Notevoli le semplificazioni previste, attraverso la completa telematizzazione dei processi e il riconoscimento di una serie di agevolazioni, riconosciute però esclusivamente ai soggetti certificati AEO (Authorized Economic Operator).
Le basi normative sono il regolamento 952/2013 che istituisce il codice doganale dell’UE e i regolamenti di esecuzione 2446/2015 e 2447/2015 recante le modalità di applicazione di talune disposizioni del codice doganale.

Giovedì 7 e 21 aprile 2016 Corso sulla “Origine preferenziale delle merci

La Direzione Settore Commercio Estero, in collaborazione con AICE – (Associazione Italiana Commercio Estero), organizza un corso base sull’origine preferenziale delle merci nei giorni: giovedì 7 aprile e giovedì 21 aprile 2016, al mattino. Il corso è il medesimo, ripetuto nelle due date indicate.

L’obiettivo del corso è quello di fornire un quadro chiaro delle normative e degli strumenti necessari per comprendere le regole per il rilascio dei certificati di origine preferenziale. Approfondimenti sulla dichiarazione di origine su fattura, sulla “long term declaration” e raffronto tra il certificato EUR1 e l’ATR.

Una gestione “rischiosa” dell’origine preferenziale porta a pregiudicare l’immagine della propria azienda nei confronti dei clienti oltre all’eventualità di incorrere in sanzioni amministrative e penali.

La partecipazione è a numero limitato (50 persone) e destinata alle aziende associate a Unione Confcommercio Milano che operano nel commercio internazionale.

Venerdì 15 aprile al mattino sul tema “Cultural awareness: how to deal with the far east countries
In una società sempre più multietnica, la diversità culturale va pensata quale risorsa positiva per i complessi processi di crescita della società e delle persone.
Il seminario si pone l’obiettivo di individuare le strategie culturali utili ad impostare correttamente le relazioni d’affari con gli interlocutori dei Paesi dell’estremo oriente e fornire utili indicazioni per imparare a gestire al meglio il partner estero, tenendo conto dell’importante ruolo giocato dalle differenze culturali in una transazione commerciale.

Programmi e scheda di partecipazione possono essere chiesti alla Segreteria dell’Associazione.

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