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NEWSLETTER ASSOROLOGI INFORMA – 8 giugno 2018

NEWSLETTER ASSOROLOGI INFORMA – 8 giugno 2018

  1. COME EVOLVE LA CONTRAFFAZIONE

La crisi e gli acquisti su Internet hanno moltiplicato le vendite di prodotti contraffatti, che in Europa valgono il 5% del valore delle importazioni. Mentre le mancate vendite ammontano a un 100 miliardi di euro l’anno. Il dato emerge da un’indagine appena pubblicata dalla EUIPO, l’agenzia dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale. A essere danneggiate sono soprattutto le imprese più innovative e più produttive. In Italia i settori più colpiti sono abbigliamento, farmaci, smartphone, cosmetici e pelletteria. Il danno del mancato guadagno si riflette anche sui posti di lavoro persi: in Europa si calcola siano almeno 434.701, mentre in Italia ammontano a 52.705, una quota ingente.
Rispetto alla media europea, il nostro Paese infatti soffre più di altri per i danni alla proprietà intellettuale: la Euipo calcola infatti che si perdano ogni anno 116 euro per abitante Ue, ma in Italia la perdita sale a 142 euro. Per non parlare poi dei possibili danni alla salute: “Visto che in testa ai prodotti contraffatti ci sono farmaci e cosmetici e, per la Ue ma non per l’Italia, anche vini e alcolici – osserva Andrea Di Carlo, vicedirettore dell’Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale – i rischi per la salute e la sicurezza sono molto alti”.

  1. ASSOROLOGI E LO SCENARIO ATTUALE

Rispondendo ad una intervista, nei giorni scorsi il Presidente ASSOROLOGI Mario Peserico, ha svolto alcune considerazioni sulla situazione del mercato ed il ruolo dell’Associazione.

«Il mercato dell’orologeria attraversa da tempo un periodo non facile, caratterizzato da criticità e da profonde evoluzioni sul fronte della domanda, dell’offerta, dei canali distributivi. Nonostante un contesto complicato, comunque, negli ultimi anni il mercato italiano dell’orologio da polso è connotato da una sostanziale stabilità: i consumi “tengono” anche se certamente occorre valutare in modo diverso le performance dei differenti segmenti e fasce di prezzo.

Certo, ci sono segnali che vanno studiati attentamente: accanato alla positiva tenuta del comparto nel suo complesso abbiamo posto l’attenzione su due aspetti rilevanti: il continuo trend di crescita del canale Internet ed il calo del canale tradizionale delle orologerie attraverso il quale transita oramai meno della metà del mercato.

 Per quanto riguarda le ragioni di una certa sofferenza, direi che l’elemento principale in questa fase è l’incertezza del quadro politico che si riflette direttamente sul grado di fiducia e sul sentiment del consumatore, determinando atteggiamenti di acquisto negativi.

Come Associazione ci stiamo muovendo sui temi di maggiore importanza per il settore: studio del mercato, evoluzione normativa, contrasto alla contraffazione, formazione tecnica per gli appassionati, oltre a un paio di iniziative su cui abbiamo iniziato a ragionare da poco e che vedremo di sviluppare nei prossimi mesi, tra cui il possibile ingresso di Assorologi nel mondo social.»

  1. A LUGLIO LE SELEZIONI PER IL CORSO DI OROLOGERIA DI MILANO

Nel 1984 l’Associazione ha costituito presso il Politecnico del Commercio di Milano (C.A.P.A.C) una scuola di orologeria che, attraverso un corso di studi biennale, garantisce la formazione dei tecnici orologiai.

La Scuola di Milano, una delle pochissime presenti in Italia, grazie anche alla collaborazione delle aziende associate, è dotata di due laboratori completamente e modernamente attrezzati.

ASSOROLOGI collabora con il CAPAC per il miglioramento continuo dei programmi didattici e l’inserimento degli allievi diplomati nel mondo del lavoro.

L’obiettivo del corso di orologeria è quello di dare agli studenti una conoscenza approfondita del lavoro pratico dell’orologiaio. L’attenzione alla tradizione dell’arte orologiaia si coniuga all’interesse per la ricerca e lo sviluppo.Il programma infatti propone unitamente a tecniche di orologeria secolari le più recenti applicazioni diagnostiche effettuate attraverso l’utilizzo di moderne apparecchiature elettroniche.
Lo studente impara a diagnosticare e revisionare i componenti di un orologio: smontare ed assemblare movimenti di orologi diversi identificandone i difetti, revisionare orologi meccanici, automatici e cronografi, nonché effettuare la lucidatura di casse e bracciali.
Un orologiaio ben formato svolge anche un importante ruolo di supporto nell’ambito dell’orologeria al dettaglio, le sue responsabilità includono la conoscenza tecnica dei marchi, la consulenza ai clienti e la gestione delle riparazioni. Gli studenti oltre a svolgere un periodo di stage nelle aziende, laboratori e negozi di gioielleria, partecipano a workshop e visite in aziende di settore. Questa iniziativa è realizzata anche grazie al supporto di Assorologi e al sostegno finanziario ricevuto dal Fondo Sociale Europeo – Finanziamento FSE 2014-2020 – Programma Operativo Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale europeo Asse prioritario III – Istruzione e Formazione Azione 10.4.1. La formazione offerta dal C.A.P.A.C. è una base per un futuro lavorativo nel campo dell’orologeria. Certificazione Rilasciata: Certificazione delle competenze di Orologiaio Riparatore, Profilo previsto dal Quadro Regionale degli Standard Professionali della Regione Lombardia.

Prossime selezioni
Luglio 2018

Requisiti di accesso
Età compresa tra i 18 e i 35 anni, Diploma di scuola secondaria di secondo grado / Qualifica professionale di almeno tre anni
Disoccupato/a
Residenza o domicilio in Regione Lombardia

  1. SPORTELLO “CERTIFICATI DI ORIGINE” DI   CONFCOMMERCIO MILANO

Nuova importante iniziativa ideata dalla Direzione Commercio Estero di Confcommercio Milano: è stato aperto un innovativo Sportello telematico per richiedere il rilascio dei certificati di origine presso la CCIAA (Camera di Commercio) di Milano.

Il servizio è gratuito ed è rivolto alle aziende associate con sede legale/operativa nelle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza.

Le richieste di rilascio dei certificati di origine saranno compilate e trasmesse telematicamente alla Camera di Commercio di competenza.

Cos’è il certificato di origine?

È un documento ufficiale che attesta il luogo di produzione delle merci, oppure il luogo in cui è stata effettuata l’ultima trasformazione sostanziale in grado di modificare la forma o la destinazione d’uso del prodotto finito.

Il certificato di origine può essere richiesto al momento dello sdoganamento in alcuni Paesi.

Come funziona?

  1. Attivazione del servizio: richiesta conferimento delega per ottenere l’autorizzazione alla firma digitale sui documenti da trasmettere
  2. Compilazione e trasmissione telematica in CCIAA dei documenti necessari alla richiesta di rilascio del certificato di origine
  3. Modalità di ritiro (consegna e spedizione): in base all’esigenza dell’azienda

Quali sono i vantaggi?

  1. Rapidità nella trasmissione dei documenti in CCIAA e gestione delle pratiche urgenti
  2. Rapidità nell’emissione e ricezione del documento (48 ore)
  3. Nessun costo aggiuntivo per il servizio
  4. Nessuna coda agli sportelli della CCIAA (se richiesta la spedizione a domicilio)

Maggiori dettagli possono essere chiesti alla Segreteria dell’Associazione.

  1. GDPR: SPORTELLO DI ASSISTENZA ALLE IMPRESE

Il Nuovo Regolamento Generale Europeo sulla Protezione dei Dati Personali è entrato definitivamente in vigore il 25 Maggio 2018.

Per le aziende è fondamentale avere tutte le informazioni e gli elementi per definire un piano degli adempimenti corretti ed esaustivi. Soprattutto occorre avere a disposizione un punto di riferimento affidabile per rispondere a tutti i quesiti specifici per ogni situazione. Anche perché le domande non si esauriscono con l’entrata in vigore del Regolamento: una volta che mi sono correttamente adeguato al GDPR, come faccio a mantenere gli adempimenti?

Confcommercio Milano non limita il suo supporto alle spiegazioni teoriche sul GDPR, ma affianca concretamente le aziende con un servizio specifico per aiutarle a capire: “Cosa fare, come farlo e come gestirlo.

Per saperne di più e per accedere ai servizi di assistenza specializzata:

http://www.confcommerciomilano.it/it/supporto_fiscale_legale/privacy_gdpr/index.html

 

  1. SEMINARIO CONTRATTO DI AGENZIA

INDENNITÀ DI CESSAZIONE NEL CONTRATTO DI AGENZIA E CAUSE DI DECADENZA

 Se, quando e come spetta all’agente di commercio l’indennità di cessazione prevista dalla legge e dalla contrattazione collettiva e quando si verifica la decadenza da tale diritto, anche alla luce della giurisprudenza più recente.

Martedì 12 giugno 2018

ore 14:00 – 16:00

Confcommercio Milano – Corso Venezia 47

Sala Turismo – piano sotterraneo

Relatore:

Maurizio Iorio, Avvocato in Milano, Presidente Andec

 

  1. SEMINARIO OPERAZIONI CON L’ESTERO

Nella mattina di martedì 26 giugno avrà luogo il Seminario organizzato dalla Direzione Commercio Estero sul tema: La “geometria” fiscale delle operazioni triangolari e quadrangolari comunitarie ed extra UE.
L’obiettivo è quello di analizzare la normativa ed una serie di esemplificazioni pratiche in relazione alle suddette operazioni. Verranno trattate le transazioni triangolari intra-unionali, le lavorazioni triangolari e le operazioni a cui partecipano operatori in numero superiore a tre, dislocati in più Stati.

Le iscrizioni saranno confermate tramite e-mail tre giorni prima dell’incontro.

Programma integrale e scheda di partecipazione possono essere chiesti alla nostra Segreteria.

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