HomeNewsletterNEWSLETTER ASSOROLOGI INFORMA – 29 marzo 2019

NEWSLETTER ASSOROLOGI INFORMA – 29 marzo 2019

NEWSLETTER ASSOROLOGI INFORMA – 29 marzo 2019

  1. IL MERCATO DEGLI OROLOGI NEL 2018

Il mercato italiano degli orologi da polso nel 2018 vale circa 1,4 miliardi di euro pari a 6,5 milioni di pezzi venduti. Questi sono i dati elaborati da GfK per ASSOROLOGI, che confermano una certa stabilità ma evidenziano anche qualche difficoltà. Il dato a quantità mostra una leggera flessione considerando sia il mercato delle orologerie tradizionali (consumatori italiani e stranieri) sia quello di tutti i canali (solo consumatori italiani): il calo è stimato nell’ordine del 2,7%. Il dato a valore, viceversa, mostra un segno positivo nel primo caso (+1%)  mentre risulta in flessione nel secondo (-6%). Il prezzo medio degli orologi venduti dal canale gioielleria a italiani e stranieri è in aumento (da 236 a 245 euro) mentre è in calo se si considerano solo i consumatori italiani su tutti i canali (da 220 a 212 euro). Restando alla indagine “Consumer 2018” dedicata al consumatore italiano, merita attenzione il dato sui Canali di acquisto dove spicca la perdurante fase di difficoltà del canale Gioiellerie ed orologerie (tradizionali o ubicate all’interno di un centro commerciale) che continuano anche se lentamente a perdere quote di mercato: da questo canale transita il 44,5% delle vendite a quantità (era il 46% lo scorso anno) ed il 48% a valore (era il 50%). Prosegue l’ascesa del canale Internet (siti ufficiali, aste e commercio elettronico): a volume questo canale movimenta oramai un terzo dell’intero mercato (29,4%: era il 28,2% lo scorso anno) anche se ha rallentato la incredibile crescita a valore evidenziata un anno fa: 21,1% rispetto al 23,5% del 2017. La maggior parte degli orologi viene acquistata nel mese di dicembre (22% a valore e quantità) anche se occorre considerare che l’orologio è acquistato sempre di più senza che vi sia una specifica ragione/ricorrenza. Restano Design (38,4%) e Prezzo (33%) le principali motivazioni di acquisto. Si conferma invece al 27%, come lo scorso anno, la Brand awareness (fiducia e conoscenza della marca). Non particolarmente incoraggiante il dato sulle intenzioni di acquisto per il 2019. Nel 2017 il 7,5% degli acquirenti aveva manifestato questa intenzione per il 2018. Nel 2018, invece, questa propensione riferita al 2019 scende al 5,3%. Si tratta di poco più di 3 milioni di consumatori, un dato comunque significativo.

«Siamo di fronte ad un mercato complesso ad andamento variabile, al cui interno vi sono segmenti che soffrono e altri che non mostrano segnali di fatica. Il dato globale serve comunque a dare un punto di riferimento e parla di un andamento stazionario, ma difficile da mantenere – commenta il Presidente ASSOROLOGI Mario Peserico –. Nessuna sorpresa sul fronte del canale Internet, se non il leggero calo a valore che conferma l’utilizzo preferenziale di questo canale per i prodotti di fascia medio-bassa, mentre guardiamo con interesse alla perdurante fase difficile che affligge il canale tradizionale delle orologerie, che oramai veicola stabilmente meno della metà del mercato sia a quantità che a valore. Siamo realisti e con i piedi per terra: anche se l’Italia rimane uno dei principali mercati mondiali per l’orologeria, non ci nascondiamo insidie e difficoltà, che le nostre aziende stanno affrontando con determinazione e capacità di investimento. Forse è questa la strada per un mercato più qualitativo dove il mix di tradizione, tecnologia, design, innovazione, comunicazione e servizio al cliente gioca un ruolo sempre più determinante».

  1. SERVIZIO DI MONITORAGGIO PREZZI ON LINE

ASSOROLOGI segnala un servizio potenzialmente di grande interesse per tutti i BRAND, fornito dall’azienda Co Guard che ha stipulato un accordo in convenzione con Confcommercio Milano. Si tratta di un innovativo servizio che consente di controllare i prezzi praticati on line da qualunque operatore economico (rivenditori, piattaforme, eccetera) e di qualunque prodotto/referenza. Co-Guard si pone come il più innovativo sistema di monitoraggio prezzi online. Il sistema, sviluppato tutto in Italia, è disponibile in due configurazioni:

  1. SOLUZIONE PER E-COMMERCE – Trova e monitora i tuoi concorrenti online • Resta aggiornato su ogni singola variazione di prezzo • Imposta la funzionalità di Alerting per ricevere email che ti segnalano le variazioni di prezzo • Imposta la funzionalità di Dynamic pricing per vendere sempre al miglior prezzo
  2. SOLUZIONE PER BRAND – Trova e monitora i siti web che vendono i tuoi prodotti online • Grazie alla dashboard tieni sotto controllo i prezzi dei tuoi prodotti • Ricevi una mail ogni volta che uno store modifica il prezzo oltre la soglia stabilita • Monitora i rivenditori all’interno dei vari marketplace

La Segreteria dell’Associazione è a disposizione per ogni dettaglio sui servizi offerti ed i contenuti della convenzione in essere.

  1. STAMPA CATALOGHI – CONVENZIONE

Segnaliamo un accordo, già operativo, raggiunto con un importante azienda tipografica specializzata nella stampa roto-offset, offset e digitale, che ha recentemente sviluppato una particolare capacità nella stampa di libri e cataloghi con tecnologia digitale. Tramite questo procedimento si possono gestire le bassissime tirature (anche di poche decine di copie), ad un costo contenuto, abbattendo il vincolo della stampa offset, che impone invece la produzione di tirature più alte. Alle tecnologie per la stampa digitale già presenti da tempo, si è aggiunta una macchina a getto d’inchiostro di ultima generazione, tra le prime installate in Italia, capace di raggiungere una qualità pari, se non superiore, alla tradizionale stampa offset, sia per la risoluzione (1200×1200 dpi reali), sia per l’estensione dello spazio colore riproducibile. Ideale per la produzione di libri, cataloghi, riviste e brochure di alta qualità. Fotografie, illustrazioni e opere d’arte vengono enfatizzate grazie alla sorprendente resa cromatica garantita.

Ogni maggiore dettaglio operativo può essere chiesto rivolgendosi alla Segreteria dell’Associazione.

  1. CONVEGNI E SEMINARI

Segnaliamo alcuni eventi organizzati da AICE e dalla Direzione Commercio Estero di Confcommercio Milano e aperto alla partecipazione gratuita delle imprese nostre associate.
Giovedì 18 aprile ore 9,00: Seminario sul tema “Brexit: quali effetti per le imprese” Secondo gli scenari pubblicati dal Governo britannico, nel medio-lungo termine qualsiasi tipo di Brexit produrrebbe un effetto negativo rispetto alla permanenza di Londra nell’Ue. Ma tale impatto sarebbe di gran lunga superiore nel caso di un hard Brexit. Rispetto agli altri grandi paesi Ue, l’Italia appare a prima vista meno esposta al rischio hard Brexit: solo poco più del 5% delle nostre esportazioni è diretto verso il Regno Unito. I settori di punta del nostro export sono: la meccanica strumentale, il tessile, il chimico e l’agroalimentare. Tuttavia, tra i Paesi europei, è proprio l’Italia ad avere il terzo maggiore surplus commerciale europeo nei confronti di Londra (12 miliardi di euro l’anno). Il seminario proverà a delineare i possibili effetti di Brexit da un punto di vista legale, fiscale e doganale.

La partecipazione è gratuita per le aziende associate Confcommercio.
Programma e scheda di partecipazione possono essere chiesti alla Segreteria dell’Associazione.

Le iscrizioni saranno confermate tramite e-mail tre giorni prima dell’incontro

 

 

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