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NEWSLETTER ASSOROLOGI INFORMA 6 maggio 2019

NEWSLETTER ASSOROLOGI INFORMA – 6 maggio 2019

  1. LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE

Nelle settimane scorse ASSOROLOGI ha svolto azione di supporto ad una importante indagine di polizia giudiziaria, avviata proprio su impulso dell’Associazione e di INDICAM, relativamente all’oscuramento di siti Internet dediti alla vendita di orologi contraffatti ed al perseguimento dei reati connessi a questa attività illegale. Attraverso i contatti con il comando della Guardia di Finanza che sta svolgendo le indagini, i brand associati coinvolti dall’attività criminale posta in essere dai contraffattori hanno potuto fornire elementi a supporto dell’azione giudiziaria a tutela dei loro diritti di proprietà intellettuale.Per restare sul medesimo tema, Martedì 21 maggio a Roma presso i gli uffici della DG Lotta alla Contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi  del Ministero dello Sviluppo Economico si terrà  un  incontro  tecnico  sui settori  della Cosmetica e degli Orologi coordinato dal Direttore Generale, avv. Amedeo Teti, per un confronto con le Associazioni di riferimento volto a far emergere gli aspetti di maggiore interesse e le eventuali  criticità  in materia di contrasto alla contraffazione. ASSOROLOGI, convocata dal Ministero, sarà presente nella persona del proprio Presidente Mario Peserico.

  1. SEMINARIO LEGALE: AGENTI, PROCACCIATORI D’AFFARI, COLLABORATORI AZIENDALI

Agenti, procacciatori d’affari, collaboratori delle aziende non inquadrati come dipendenti: non sempre l’ inquadramento formale corrisponde alla realtà ma è alla sostanza e NON alla forma che guarda la legge. E’ quindi importante distinguere le caratteristiche “secondo la legge”  di queste diverse figure professionali al fine di prevenire conseguenze pregiudizievoli per le aziende. Ciò anche alla luce, tra l’ altro, dell’ inderogabilità ed irrinunciabilità dei contributi previdenziali, eventualmente omessi, spettanti ai dipendenti, nonché della spettanza ai dipendenti, anche in caso di dimissioni, delle indennità di fine rapporto previste dal CCNL applicabile. Su questi temi cercherà di fare chiarezza il Seminario in programma martedì 14 maggio 2019 dalle ore 10,30 alle ore 12,30 circa presso la sede di Confcommercio Milano.Relatore Maurizio Iorio, Avvocato in Milano e Presidente di ANDEC.

  1. CONSIGLIO DIRETTIVO E ASSEMBLEA ASSOROLOGI

Il Consiglio Direttivo e l’Assemblea ordinaria di ASSOROLOGI si riuniranno nella mattina di mercoledì 12 giugno a Milano. L’Assemblea, in particolare, consentirà di fare il punto su alcuni aspetti di ordine formale ed organizzativo (come l’esame degli schemi di bilancio) e soprattutto di esaminare questioni di interesse per il settore. Nelle prossime settimane sarà diramato il formale avviso di convocazione con l’indicazione dell’ordine del giorno dei lavori.

  1. ARRIVA IL “DECRETO CRESCITA”

Il decreto Crescita (D.L. n. 34 del 2019), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2019, contiene una serie di misure finalizzate al rilancio economico del Paese. Il Decreto è molto complesso e si occupa di aree di intervento assai varie. Tra queste meritano una menzione particolare le seguenti.

Super ammortamento

Viene reintrodotto il super ammortamento per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, diversi da veicoli e altri mezzi di trasporto strumentali per l’esercizio dell’attività d’impresa, effettuati a decorrere dal 1° aprile 2019 e fino al 31 dicembre 2019, ovvero entro il 30 giugno 2020 ma a condizione che entro il 31 dicembre 2019 sia stato accettato l’ordine di acquisto e sia stato versato il 20% del corrispettivo a titolo di acconto. Viene confermato il riconoscimento della maggiorazione figurativa del costo di acquisizione del 30% valevole solo ai fini della deduzione IRES delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing. La maggiorazione spetta per investimenti complessivi non eccedenti 2,5 milioni di euro. Di conseguenza, per investimenti di ammontare superiore non spetta il super ammortamento.

Deducibilità IMU dalle imposte sui redditi

Viene aumentata dal 40% al 50% la percentuale di deducibilità dell’IMU sugli immobili strumentali dal reddito d’impresa e da quello di lavoro autonomo per il periodo d’imposta 2019. Tale misura viene incrementata al:

– 60% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019;

– 60% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020;

– 70% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2021.

Marchio storico di interesse nazionale

Viene introdotta la definizione di marchio storico di interesse nazionale. Secondo il nuovo art. 11-ter del D.Lgs. n. 30/2005, i titolari o licenziatari esclusivi di marchi d’impresa registrati da almeno 50 anni o per i quali sia possibile dimostrare l’uso continuativo da almeno 50 anni, che hanno assunto con l’uso nel mercato un particolare interesse storico nazionale e che sono utilizzati nel commercio per contraddistinguere prodotti o servizi realizzati presso unità produttive localizzate nel territorio nazionale, secondo criteri definiti con decreto del Ministro dello Sviluppo economico, possono ottenere l’iscrizione del marchio come marchio storico nell’apposito registro. Inoltre, al fine di valorizzare i marchi storici nelle crisi di impresa, viene stabilito che l’impresa proprietaria o licenziataria di un marchio iscritto nel registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale che intenda chiudere un il sito produttivo di origine o comunque quello principale, per cessazione dell’attività svolta o per delocalizzazione della stessa al di fuori del territorio nazionale, con conseguente licenziamento collettivo, notifica senza ritardo al Ministero dello Sviluppo economico le informazioni relative al progetto di chiusura o delocalizzazione dello stabilimento e, in particolare:

– i motivi economici, finanziari o tecnici del progetto di chiusura o delocalizzazione;

– le azioni tese a ridurre gli impatti occupazionali attraverso, incentivi all’uscita, prepensionamenti, ricollocazione di dipendenti all’interno del gruppo;

– le azioni che intende intraprendere per trovare un acquirente;

– le opportunità per i dipendenti di presentare un’offerta pubblica di acquisto ed ogni altra possibilità di recupero degli asset da parte degli stessi.

A seguito di questa informativa, l’impresa procede a individuare i potenziali acquirenti informando ogni tre mesi il Ministero dello Sviluppo economico delle proposte di acquisto ricevute e fornendo una relazione per ciascuna di esse. Qualora nessuna proposta di acquisto sia stata presentata o accolta, l’impresa comunica al MiSE una relazione a consuntivo della procedura, evidenziando le ragioni che hanno portato a non presentare o accogliere le proposte.

Per salvaguardare i livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività produttiva sul territorio nazionale, nei casi di conclusione senza esito della procedura di acquisto, il MiSE e l’impresa titolare o licenziataria del marchio storico avviano una collaborazione per l’individuazione di attività sostitutive per la reindustrializzazione e l’utilizzo del marchio storico stesso. Con decreto del Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sono stabilite le modalità e i criteri di attuazione del presente comma entro 60 giorni dall’entra in vigore della presente disposizione.

Contrasto all’Italian sounding

Viene previsto il finanziamento, con 1,5 milioni annui, dei consorzi nazionali che operano all’estero, con un credito d’imposta del 50%, fino a 30.000 euro, per le spese sostenute per la tutela legale dei prodotti colpiti dal fenomeno dell’italian sounding. Inoltre, viene istituito il registro dei marchi storici in chiave “anti delocalizzazione” ma l’iscrizione potrà essere solo volontaria e non d’ufficio da parte del ministero. Se il titolare del marchio vuole chiudere o delocalizzare, deve impegnarsi a cercare un acquirente. Nasce un fondo da 30 milioni per interventi nel capitale di rischio delle imprese iscritte, che potranno anche accedere al Fondo di garanzia. La norma, ribattezzata “Pernigotti”, in realtà non si applicherà al caso dell’azienda ligure in quanto non retroattiva.

Credito d’imposta per la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali

Al fine di migliorare il livello e la qualità di internazionalizzazione delle PMI, viene riconosciuto alle imprese esistenti alla data del 1° gennaio 2019, per il periodo d’imposta di entrata in vigore del decreto, un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute a manifestazioni fieristiche di settore che si svolgono all’estero, fino ad un massimo di € 60.000. Il credito d’imposta viene riconosciuto fino ad un importo massimo di € 5 milioni per il 2020. Nello specifico sono agevolabili i costi sostenuti per l’affitto di spazi espositivi e per il loro allestimento, per le attività pubblicitarie, di promozione e comunicazione, connesse alla partecipazione alle fiere. Con apposito provvedimento saranno definite le tipologie di spese ammesse al beneficio, le procedure di ammissione allo stesso, che avverrà in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, l’elenco delle manifestazioni per le quali il credito è riconosciuto e le procedure di recupero del credito stesso in caso di illegittimo utilizzo del medesimo.

  1. SERVIZIO DI MONITORAGGIO PREZZI ON LINE

ASSOROLOGI ricorda il nuovo servizio fornito dall’azienda Co Guard che ha stipulato un accordo in convenzione con Confcommercio Milano, in  materia di controllo dei prezzi praticati on line da qualunque operatore economico (rivenditori, piattaforme, eccetera) e di qualunque prodotto/referenza. Il sistema, sviluppato tutto in Italia, è disponibile in due configurazioni:

  1. SOLUZIONE PER E-COMMERCE – Trova e monitora i tuoi concorrenti online • Resta aggiornato su ogni singola variazione di prezzo • Imposta la funzionalità di Alerting per ricevere email che ti segnalano le variazioni di prezzo • Imposta la funzionalità di Dynamic pricing per vendere sempre al miglior prezzo
  2. SOLUZIONE PER BRAND – Trova e monitora i siti web che vendono i tuoi prodotti online • Grazie alla dashboard tieni sotto controllo i prezzi dei tuoi prodotti • Ricevi una mail ogni volta che uno store modifica il prezzo oltre la soglia stabilita • Monitora i rivenditori all’interno dei vari marketplace

La Segreteria dell’Associazione è a disposizione per ogni dettaglio sui servizi offerti ed i contenuti della convenzione in essere.

  1. CONVEGNI E SEMINARI

Segnaliamo alcuni eventi organizzati da AICE e dalla Direzione Commercio Estero di Confcommercio Milano e aperto alla partecipazione gratuita delle imprese nostre associate.

Martedì 4 giugno ore 9,30: Seminario sul tema The Global Consumer 2019”

DWF, insieme alla rivista Retail Week, ha condotto una approfondita ricerca su un campione di 10.000 consumatori, distribuiti in 10 tra i principali mercati internazionali, tra cui Cina, Francia, Germania, Italia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. Verranno illustrati i punti centrali della ricerca, tra cui:
– In che modo il clima politico ed economico globale influisce sul comportamento dei consumatori;
– In che modo i consumatori spendono i loro soldi, cosa incide sulle loro decisioni di acquisto e come desiderano ricevere i prodotti che comprano.
Il workshop è volto a fornire ai partecipanti maggiore consapevolezza sulle principali tendenze dei consumatori in tutto il mondo, consentendo loro di prendere decisioni mirate per migliorare la propria strategia globale di vendita e marketing.

La partecipazione è gratuita per le aziende associate Confcommercio.
Programma e scheda di partecipazione possono essere chiesti alla Segreteria dell’Associazione.

Le iscrizioni saranno confermate tramite e-mail tre giorni prima dell’incontro

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