News Mondo Orologi, novembre 2007

Centigraphe Souvrain di F.P.Journe
29 novembre 2007

Se errare è umano, il cronografo Sovrano di F.P. Journe sembra voler essere l’eccezione alla regola.
Basta osservarlo attentamente per capire che si tratta di un orologio da polso per cui il battere le ore è l’ultima delle caratteristiche tecniche menzionabili: infatti Juorne dietro l’aspetto di un orologio d’epoca, come i modelli da taschino da cui è cresciuto come professionista, riesce a nascondere meccanismi sempre più sofisticati ancora più incredibili in quanto realizzati da mani umane, che qui di errori non sembrano capaci.

Le scale tachimetriche convertono le unità di tempo in velocità da 6 km/h fino a 360,000 km/h, niente di strano se si desidera segnare il tempo di decollo un missile spaziale, infatti la lancetta dei secondi foudroyante è teoricamente in grado di cronometrare un oggetto che si muove a una velocità pari a 1/3000 di quella della luce.

FPJ Centigr PT

Inoltre per costruirlo sono stati utilizzati un meccanismo cronografico e un’attivazione ergonomica brevettati. Nel primo la molla si disarma dai due lati: l’albero del bariletto governa le ruote del cronografo mentre la ruota del movimento è spinta dal bariletto stesso così che la finzione cronografia risulti isolata e non abbia alcun effetto sull’amplitude del bilanciere, in una soluzione simile a quella usata per il Sonerie Souverain.

L’attivazione ergonomica è invece affidata a una bascula a ore 2 sulla carrure, lì dove i classici pulsanti, che aziona una ruota a colonne la quale agisce sulle leve per la sequenza di marcia, arresto e rimessa a zero, secondo il sistema convenzionale.

Altra insolita caratteristica è la possibilità di fermare la lancetta secondo foudroyante anche tra due divisioni di centesimo di secondo, o in qualsiasi momento del percorso, grazie a un sistema ingegnoso che converte un movimento laterale in verticale facendo cadere il pignone su un freno, come fosse un freno a disco a una sola pastiglia.

Davvero in ultimo, per racchiudere ciò che F.P.Journe “inventi e fecit”, la cassa: disponibile in platino o in oro rosa.

Per informazioni: www.fpjourne.com

Harry Winston Glissiere
27 novembre 2007

Una meccanica perfetta e complicata che è lusso e precisione: il tourbillon Glissiere a carica automatica Harry Winston nel movimento ricorda ruote stantuffi e binari di un treno a vapore.

Il 14 novembre a Ginevra ha ricevuto il premio del Gran Prix di Orologeria nella categoria degli orologi con complicazioni tecniche. Come ha ricordato Hadmi Chatti, direttore Generale della Casa dal 2005 “Diamanti o meccanica, l’obiettivo di Harry Winston è sempre quello di creare capolavori. Significa che ogni volta cerchiamo di realizzare prodotti in modo diverso perché non esiste arte senza originalità”.

Il lavoro è visibile dalle aperture laterali poste nella parte superiore e inferiore della carrube della cassa. Il sistema di carica ha da un lato due blocchi di platino scorrevoli su ruotaie a cremagliera che ingranano direttamente il rocchetto di carica, mentre due ali stilizzate ingranano a loro volta il rocchetto per mezzo di pignoni.

glissiere hw

Come d’obbligo per Harry Winston la pietra di controperno del bilanciere è un diamante D-flawless, ma l’anima del movimento è il tourbillon volant con la sua precisione, il cuore dell’orologio.

Per informazioni: www.harrywinston.com

Il Big Bang da 1 milione di dollari di Hublot
21 novembre 2007

hublot

Che si tratti di un esercizio di perfezione o un gioco di magia il 1 Milion $ Big Bang di Hublot è certamente degno del premio Jewellery Watch che gli è stato conferito il 14 novembre scorso dalla giuria dal Grand Prix dell’Orologeria di Ginevra.

Un movimento a carica manuale, il tourbillon volante a 120 ore, ma soprattutto trecento diamanti che sembrano essersi posati sulla cassa come una neve preziosa. Infatti la particolarità di questo modello della nota Casa di orologi svizzera è proprio l’invisibile incastonatura che le è valso il premio nella categoria degli orologi gioielli.

“Esempio perfetto della padronanza di ogni elemento”, come lo ha definito il CEO Jean Claude Biver, il modello il cui fondo è in vetro zaffiro ed oro bianco, è stato premiato a cospetto di personaggi illustri dell’orologeria e conferma la capacità di Hublot di unire la tecnologia alla ricercatezza, come già l’anno scorso quando si aggiudicò, sempre a Ginevra, il premio per il Design con un altro orologio Big Bang.

Per informazioni: www.hublot.com

Quattro Valvole: il nuovo cronografo di Meccaniche Veloci
12 novembre 2007

Una Casa che lavora i propri orologi come nelle scuderie di una macchina da corsa. Meccaniche Veloci vuole dare ai propri modelli una personalità unica e incisiva e ora lo fa con il nuovo Nite Lite.

Nite Lite, che sta per Night Light, espressione presa in prestito dallo slang americano per evocare il mondo della notte e il successo, è caratterizzato da una cascata di diamanti (tot. Cts 2,14) incastonati sull’intera superficie della cassa, che ne personalizza subito l’estetica.

Senza titolo

All’interno i pezzi unici nascono dalla lavorazione di un pistone, la cassa di alluminio è ricavata dal pieno, seguendo i processi di indurimento dei motori con più performance. Infatti la lavorazione al tornio dell’alluminio che dà vita ai quattro incavi attribuisce all’oggetto una forza e resistenza ineguagliabili.

Le due versioni disponibili in pochissimi punti vendita selezionati, sono 102NL e 103NL. La prima trattata al neoquarzo, la seconda, nera, con un riporto ceramico ad alta durezza.
La particolarità che li rende ancor più esclusivi, è la personalizzazione Custom: il termine usato nel gergo dei motori per indicare la personalizzazione delle moto e delle auto, qui indica la scelta per i colori dei quattro quadranti e del cinturino, che infatti possono variare a richiesta del cliente.

Per informazioni: www.meccanicheveloci.it

Diver Ocean di Harry Winston
9 novembre 2007

Il re dei diamanti è di nuovo alle prese con i sofisticati meccanismi dell’orologeria, infatti Harry Winston aggiunge qualcosa alla collezione Ocean. Si tratta di Diver: un modello con tutte le caratteristiche per essere citatio nel mondo dell’alta orologeria come dell’alta gioielleria.

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Un altro fuori classe con movimento a carica automatica e funzioni di cronografo e dai toni decisamente maschili. A sottolinearlo è la scelta dei colori, antracite o nero, realizzati in coccodrillo o in caucciù (entrambi nella foto). E' un Ocean sia per l'impermeabilità che arriva fono a 20 ATM, che e per le linee sportive e forti in cui si muovono i materiali come sempre preziosi: l’oro bianco oppure rosa combinati con lo zalium.

Il materiale, utilizzato dall’ingegneria aerospaziale, è ancora protagonista delle creazioni Winston che ne sfrutta le qualità di resistenza e leggerezza nei propri modelli, come in quest’ultimo Ocean Diver.

Il vetro è in zaffiro con doppio trattamento antiriflesso e sigilla la cassa rotonda con diametro di 44 mm, ultimo ma non unico particolare che lo rende impeccabile e per cui, ancora una volta, è solo una questione di gusti.

Per informazioni: www.harrywinston.com

Rado brinda al 50°Anniversario
6 novembre 2007

Un esclusivo cocktail e un ancor più esclusivo modello da ammirare. Per il 50° anniversario dalla fondazione di Rado infatti è stato esposto lo scorso 25 ottobre, presso lo Spazio Rossana Orlandi di Milano, il Ceramica Chrono Limited Edition interpretato dal designer Jasper Morrison.

La festa è stata dunque un’occasione per alzare i calici in onore di una Casa come Rado, che ha contribuito a fare la storia dell’orologeria e che non smette di stupire con la nuova collezione di Cermica.

Infatti questa si ispira alla storia del marchio, ma è anche innovativa, con una ceramica dall’aspetto opaco ed un colore denso che contrasta con lo splendore dell’oro che rifinisce i dettagli del quadrante e con la luminosità del vetro zaffiro nero metallizzato.

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Gli indici dei minuti a forma di quadrato con angoli arrotondati accentuano il carattere grafico del modello come i pulsanti delle funzioni che sono perfettamente integrati nel profilo.
Vuole essere un classico moderno questa collezione, la prima interamente in ceramica, proposta in cinque colori diversi, dall’oro bianco al rosa, ognuno dedicato a una decade della storia di Rado e limitati a dieci esemplari ciascuno. Ma le sorprese non sono finite: infatti si attende un nuovo orologio nel 2009 e nel prossimo 2008 un nuovo packing anch’esso disegnato da Jasper Morrison.

Il disegnatore inglese vanta già varie opere esposte nelle collezioni permanenti dei più importanti musei del mondo ed noto come al suo lavoro sottenda una filosofia che va incontro al destinatario attraverso l’oggetto, e che, a detta del critico Arthur Boyer “generano energia, luce e spazio”.

Semplici e pure sono le linee del modello e della scatola sulla cui superficie superiore è stampato a caldo il simbolo chimico della lega d’oro dell’orologio che contiene, disposto come se fosse indossato.

Per maggiori info: www.rado.com

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