BRM

STORIA

Il nome BRM forse non dice molto a chi conosce Paul Picot, ma senza questa societá non esisterebbe il famoso marchio che ha riscosso tanto successo a partire dalla metá degli anni ’70 fino ad oggi. A quell’epoca Mario Boiocchi e il fratello Roberto rilevano l’azienda giá proprietá dello zio Enrico dagli anni ’20, creando il famoso marchio Picot, e continuano a distribuire lo storico Levette.

Le origini del marchio sono nella gioielleria, elemento che risulta evidente nella recente collezione Mediterranee, ma anche negli altri modelli Picot, di cui sono state poste le basi sul mercato internazionale con i modelli Le Plongeur, Le Chronographe e U-Boot durante gli anni ’80.

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Nei successivi ’90 continua l’ascesa con il primo e unico cronografo rattrappante con riserva di carica e calendario Technicum, per consolidarlo con Atelier e Firshire, a cui sul mercato italiano sono affiancate le collezioni pensate esclusivamente per il pubblico femminile.

STRUTTURA INTERNA

L’organizzazione della BRM è evidentemente a gestione familiare. Presidente e Amministratore Delegato sono i fondatori Mario e Roberto Boiocchi, che hanno al loro fianco come consiglieri Enrico e Franco Boiocchi.

STRATEGIE AZIENDALI

Da sempre orientata sui mercati internazionali, l’azienda ha sempre investito sulla qualità: contenuti tecnici e materiali utilizzati di elevato spessore hanno contraddistinto tutte le collezioni proposte dal brand. In particolare attorno a modelli ultra ventennali come le linee Plongeur, che sono diventate delle vere icone di Paul Picot.

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CAMPAGNE PUBBLICITARIE

Le campagne pubblicitarie sono incentrate sul marchio Paul Picot con i modelli Plongeur, Technograph, Atelier, Lady Chic, Mediterranee, ma anche nello storico marchio Levrette.

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