News Mondo Finanziario, febbraio 2008
Luca Castellani nuovo brand manager di Corum Italia
11 febbraio 2008
La Corum ha annunciato un avvicendamento ai vertici della Corum Italia, con la nomina di Luca Castellani alla guida della filiale italiana.
A far data dallo scorso lunedì 18 febbraio, Luca Castellani è subentrato a Beppe Ambrosini, che da otto anni dirigeva la filiale ed al quale la Maison di La Chaux-de-Fonds ha rivolto sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto.
Castellani gestirà il mercato italiano di Corum sia per la parte commerciale che per quella di marketing e comunicazione e risponderà direttamente al CEO del Gruppo, Antonio Calce.
Numeri Record per l’Export Svizzero
11 febbraio 2008
Sia le esportazioni che le importazioni sono aumentate con percentuali a due cifre per il secondo anno consecutivo. Secondo l'amministrazione federale delle dogane, una situazione simile non si ripeteva da 20 anni. Nel 2007 le esportazioni sono progredite dell'11,2% a 197,29 miliardi di franchi. Le importazioni hanno segnato un aumento del 10,9% a 183,40 miliardi. Solo nel mese di dicembre si è verificata una stagnazione, con un +0,4% a 14,10 miliardi di franchi. Quattro settori su dieci sono scivolati nelle cifre rosse lo scorso mese: fra questi i due pilastri dell'export elvetico, ossia il settore chimico-farmaceutico (meno 4,1% a 4,20 miliardi di franchi) e quello delle macchine e dell'elettronica (meno 2,7% a 3,43 miliardi). Gli altri due sono l'industria metallurgica (meno 1,8% a 985 milioni) e quella tessile (meno 6,5% a 148 milioni).
Sull'arco dell'intero 2007, sette rami su dieci hanno superato le cifre registrate nel 2006, annota l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). L'industria degli alimentari, bevande e tabacchi ha segnato un incremento del 23,9% a poco più di 6 miliardi di franchi, trainata dalle vendite del caffè, triplicate a 570 milioni di franchi. In seconda posizione, in base ai tassi di crescita, figura l'orologeria, con un +16,1% a 15,96 miliardi e in terza l'industria metallurgica (+15,3% a 15,48 miliardi). Seguono l'industria delle materie plastiche (+12,5% a 4,27 miliardi), quella dei macchinari e dell'elettronica (+11,3% a 42,98 miliardi), quella chimico-farmaceutica (+9,3% a 68,80 miliardi). Le vendite all'estero di prodotti farmaceutici e diagnostici, principale voce del settore, hanno segnato un aumento del 9,7% a 51,14 miliardi. Per gli strumenti di precisione è stato accertato un +8% (a 13,96 miliardi). L'industria tessile ha raggiunto un +5,9% (a 2,22 miliardi di franchi), quella della carta e delle arti grafiche il 4,8% (a 3,65 miliardi), quella dell'abbigliamento il 4,3% (a 2,19 miliardi).