CUERVO Y SOBRINOS
A cura di Fabrizio Rinversi

Perla dei Caraibi, L’Havana diventa dalla fine del XIX secolo il punto d’incontro tanto degli intellettuali, degli uomini d’affari, delle personalità mondane che degli avventurieri e dei navigatori. L’Havana, poi, è anche sinonimo di eleganza, classe, glamour, lusso e di uno stile di vita unico ed inimitabile. E’ con questo spirito ed in onore a questi valori che Armando Rìo y Cuervo e i suoi fratelli dirigono, con competenza e dedizione, la gioielleria e l’atelier d’orologeria di loro zio Ramòn, da cui il nome Cuervo y Sobrinos (ossia Cuervo e Nipoti – in spagnolo).

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1. Il fondatore, Don Armando F. Rìo y Cuervo.

Nella primavera del 1882, la famiglia inaugura la boutique “La Casa” sulla prestigiosa Avenida Quinta dell’Havana. Numerose personalità internazionali del mondo letterario, scientifico, cinematografico e politico visitano la boutique ad ogni loro passaggio sull’isola. A testimoniarlo è il libro de oro e le fotografie ritrovate solo qualche anno fa nell’interrato dell’antico negozio: stiamo parlando di Hemingway, Caruso, Gable, Churchill o ancora Einstein. Personaggi assai diversi gli uni dagli altri ma con un’importante caratteristica in comune: quella di affermare la propria individualità nell’appartenere ad un altro tempo, il tempo dell’Havana, sinonimo di evasione, eleganza, raffinatezza e lusso, il cosiddetto “tiempo lento”.

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2. Il negozio sito all’Havana, chiamato “La Casa” e ubicato presso l’Avenida Quinta.

Così, in meno di mezzo secolo, il connubio tra l’alta qualità delle creazioni (made in Switzerland) e lo spirito latino della marca conquista le Americhe. Diverse grandi marche d’orologeria (Rolex, Patek Philippe, Longines) associano il loro nome a quello di Cuervo y Sobrinos per una co-produzione di orologi secondo l’ora dell’Havana. Rapidamente la Casa raggiunge una tale notorietà che negli anni ’90 del XIX secolo, decide di ingrandire la sua rete di produzione aprendo tre succursali europee in punti nevralgici della “vecchia” Europa:
Pforzheim in Germania dove la Casa seleziona le pietre preziose, nel cuore di Parigi - in rue Mezlay - dove sono prodotti i più prestigiosi pezzi di gioielleria e, più tardi, in Svizzera a La Chaux-de-Fonds dove nascono le sue creazioni d’orologeria.
L’apice del successo viene raggiunto negli anni ’40 e, dopo aver iscritto per più di cinquant’anni il proprio nome tra l’élite dell’orologeria mondiale, la Casa riduce considerevolmente la propria attività in seguito agli avvenimenti politici che sopraggiungono nel Paese. La famiglia Cuervo lascia Cuba e si rifugia in Europa: per quasi quarant’anni la marca cade nell’oblio.

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3. Uno scorcio dell’Avenida Quinta dell’Havana, in cui si scorge l’insegna Cuervo y Sobrinos.

LA NUOVA ERA DI CUERVO Y SOBRINOS

Marzio Villa, specialista nella distribuzione d’orologi di lusso, inizia ad interessarsi a questo marchio storico. E, una volta ottenuta l’autorizzazione, fa visita al caveau dell’antica gioielleria dell’Havana, scoprendo un tesoro composto di movimenti, documenti inediti, bozze e disegni: materiale che costituirà la fonte d’ispirazione delle creazioni contemporanee.
Nel 2001, Villa acquisisce tutti i diritti legati al marchio e decide di rilanciare la marca. Nella continuità dello spirito latino, la nuova sede principale è installata a Lugano in Svizzera. Quanto alla produzione essa viene effettuata tradizionalmente presso le famose manifatture orologiere site nei territori del Jura svizzero. Nel 2002 il brand Cuervo y Sobrinos è ufficialmente rilanciato in Europa (mercati prioritari: Italia e Spagna).

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4. Modello d’epoca di Cuervo y Sobrinos.

Nel 2003, in occasione del suo primo anniversario, la Casa decide di legare il suo nome alla cultura latina creando un premio ufficiale, il “Latino Internácional”, assegnato annualmente a personalità del mondo latino che si sono distinte nel loro campo a livello internazionale. Ad ottenere il riconoscimento sono personaggi come Pedro Almodovar, Andy Garcia, Vargas Llosa e altri famosi personaggi. Sempre nel 2003, la Casa presenta per la prima volta la sua collezione completa a Basilea (suddivisa nelle linee Esplendidos, Torpedo e Prominente) e apre la sua distribuzione ai mercati internazionali (USA e , Russia in primis). Da questo momento il cammino della Cuervo y Sobrinos è un susseguirsi di sfide, di nuovi progetti, di nuove aperture, di innovazioni e di miglioramenti tanto in termini di prodotto che di allure internazionale.

L’ATTUALITÀ

Oggi la Cuervo y Sobrinos è una bella realtà dell’industria orologiera svizzera, capace d’imporsi anche su complicazioni di livello come il Tri-Calendografo con fasi di Luna, il GMT e il Calendario Perpetuo GMT . Un marchio certamente di nicchia, che ha saputo imporsi in virtù di un prodotto, comunque, “dal sapore latino” che non ha eguali sul mercato.
Nel luglio del 2009 è avvenuta l’apertura del negozio-museo nel pieno centro della città vecchia dell’Havana, strutturato con l’eleganza ed i colori del passato, attraverso la quale, con grande orgoglio, Cuervo y Sobrinos ha manifestato ancora una volta la sua volontà di mantenere saldi legami con le proprie radici. Er l’occasione, il Presidente Marzio Villa ha voluto realizzare una serie speciale, prodotta esclusivamente per l’Isola di Cuba.
Dall’ottobre dello stesso anno, Cuervo y Sobrinos insedia il suo quartier generale (produzione ed assemblaggio inclusi) nel Comune di Capolago, paese affacciato sul Lago Ceresio, nelle vicinanze di Lugano, luogo dal fascino mediterraneo.

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5. Il cronografo Historiador nella versione originale.

Dante il 2010 sono state avviate tre importanti collaborazioni. La prima con Melges, storico cantiere nautico specializzato in scafi da regata, particolarmente competitivo su regate veliche; un’iniziativa suggellata dal modello Buceador Melges, un orologio d’uso sportivo, sviluppato con materiali, quali la fibra di carbonio, che richiamano l’innovazione tipica del settore nautico. La seconda grande sfida, Cuervo y Sobrinos l’ha lanciata presentando a Basilea la “CyS Car”, una riproduzione di vettura d’epoca, personalizzata Cuervo y Sobrinos, con i tachimetri disegnati appositamente e dettagli di gran classe; l’auto, in dieci pezzi unici, è stata fortemente voluta dal Presidente Marzio Villa, appassionato di modelli storici. La terza iniziativa ha riguardato ancora l’universo delle quattro ruote vintage ed è stata siglata con Mille Miglia, per la quale Cuervo y Sobrinos ha creato una penna, in due versioni roller e stilo in edizione limitata a 1609 pezzi (1000 miglia), presentata alla partenza dell’edizione 2010, nello splendido scenario offerto da Piazza della Loggia a Brescia. La penna (prodotta grazie alla liason con la prestigiosa azienda specializzata Montegrappa) prevede un corpo rosso brillante, ed è impreziosita da una struttura in metallo che riproduce su di un lato la tipica vecchia griglia dei radiatori e sull’altro, la sagoma delle serrature delle casseforti originali all’Havana di cui una è oggi ancora presente presso il negozio-museo.

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6. L’Historiador in oro rosa realizzato per festeggiare il 130mo anniversario della Maison, dotato di un meccanismo manuale e di quadrante nero dove spiccano, in luogo degl’indici 1-2-3, i numeri 1-3-0 a ricordare gli anni dalla fondazione.

E siamo arrivati, finalmente allo straordinario traguardo dei 130 anni, che la Maison festeggerà organizzando diversi eventi internazionali e lanciando molte novità, sia in campo orologiero che in quello degli strumenti di scrittura. La prima creazione del 130° anniversario sarà disponibile fin dal prossimo febbraio: si tratta del cronografo Historiador in oro rosa con quadrante nero e movimento a carica manuale. Prodotto in serie limitata a 130 pezzi, questo esemplare rappresenta un brillante tributo alla tradizione orologiera della Marca.

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