News Mondo Finanziario, dicembre 2007
AD APRILE BASELWORLD 2008
17 gennaio 2008
Per il Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria BASELWORLD 2008 i padiglioni della gioielleria sperimenteranno una nuova rivalutazione. Il concetto della suddivisione dei settori è stato rivisto e la nuova "Hall of Impressions" consente ai marchi di gioielleria una presenza raffinata analoga ai marchi di orologeria. L’evento di settore dell’industria dell’orologeria e della gioielleria viene così ulteriormente nobilitato al massimo livello.
I preparativi per BASELWORLD 2008 (dal 3 al 10 aprile 2008) procedono con successo. Il livello attuale della progettazione indica che il Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria continua a potenziare il proprio ruolo di punto d’incontro più importante del settore e di salone leader a livello internazionale.
Esattamente come per i marchi di orologi, anche per le aziende della gioielleria vi è sempre più la necessità di poter offrire i propri prodotti con un marchio forte e una propria identità. Le attività di branding, già sviluppate sul libero mercato dagli espositori di gioielli, comportano che anche questo gruppo di espositori necessiti sempre di maggiore spazio nell’ambito di BASELWORLD per rappresentare il marchio in modo adeguato. Già nel 2006 con l’inaugurazione di „First Avenue” nell’ambito del Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria questo aspetto era stato notevolmente sottolineato. La coscienza di marchio, che in questi anni nel settore della gioielleria è cresciuta notevolmente, ha decisamente rafforzato l’importanza della partecipazione fieristica come strumento di marketing.
Il concetto espositivo elaborato per BASELWORLD 2008 risponde alla necessità di maggior spazio e rivaluterà ancor più i padiglioni della gioielleria. L’allestimento della nuova "Hall of Impressions" crea nel pad. 3 ulteriori 8'500 mq di superficie espositiva ed apre un nuovo mondo per gli espositori della gioielleria. Il progetto di allestimento e decorazione realizzato dalla Direzione del Salone rende possibile l’esposizione dei prodotti in un’ambientazione di alto livello. Grazie all’inserimento in questo concetto globale, le presentazioni degli espositori nell’ambito di "Hall of Impressions" durante BASELWORLD acquisteranno una maggiore attenzione.
Parallelamente a "Hall of Impressions", anche per ogni espositore di gioielleria delle sezioni "Hall of Visions" e "Hall of Feelings" nel Padiglione 2 sarà disponibile una superficie maggiore. Il settore della gioi¬elleria a BASELWORLD rispecchia così il mercato mondiale nella sua molteplicità. Il Direttore del Salone Sylvie Ritter afferma in proposito: "Come è noto, BASELWORLD rappresenta oltre il 95% dell’industria orologiera svizzera. Il settore dell’orologeria è tradizionalmente presente a Basilea in modo molto deciso e completo. A BASELWORLD, accanto agli orologi, anche il settore della gioielleria in tutti i segmenti di prezzo acquista una maggiore rilevanza. I nostri sforzi per rappresentare a Basilea anche l’intera industria mondiale della gioielleria hanno sempre più successo". L’importanza del Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria cresce costantemente per gli espositori della gioielleria grazie anche all’elevata qualità dei visitatori.
BASELWORLD 2008 - Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria
Date: Da giovedì 3 aprile a giovedì 10 aprile 2008
Sede: Centro fieristico Basilea
Orari di apertura: Tutti i giorni dalle ore 9 alle 18 - Ultimo giorno dalle ore 9 alle 16
Biglietti di ingresso: Giornaliero CHF 45.00 - Studenti CHF 30.00
Per tutta la durata del salone CHF 120.00
CHOPARD, UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO
16 dicembre 2007
Per rispondere ad una domanda sempre crescente, la prestigiosa Casa di gioielleria e orologeria Chopard, ha deciso di ampliare le sue infrastrutture svizzere di Ginevra e Fleurier aumentando così la sua capacità di fabbricazione, consolidando un sistema produttivo che raggruppa oltre quaranta professioni differenti e creando ulteriori posti di lavoro nel paese.

L’ultima espansione della sede svizzera di Meyrin -zona industriale nei pressi di Ginevra dove Chopard ha la sua sede dal 1974- ha avuto luogo lo scorso luglio con l’acquisizione di un edificio adiacente di 3200 metri quadri, favorendo un notevole potenziamento della capacità di produzione.
Oggi infatti l'infrastruttura di Meyrin (nella foto in alto), Chopard può contare in totale su una superficie utile di 24000 metri quadrati su un terreno di 6,4 ettari.
L’ampia varietà delle professioni all’interno del suo sistema produttivo garantisce una verticalizzazione molto forte e un’indipendenza a lungo termine.
Potenziata la capacità anche dell’importante sede produttiva di Fleurier, creata undici anni fa, e recentemente ampliata da un edificio supplementare di 2500 metri quadrati.
Il Gruppo conta attualmente su un totale di 1650 collaboratori nel mondo. Nel 2007, forte della propria crescita aziendale, Chopard ha creato in Svizzera oltre cento nuovi posti di lavoro.
Nel complesso di Meyrin lavorano 700 persone mentre 130 sono impiegati nella Manifattura Chopard di Fleurier: per il 2008 sono previsti nuovi posti.
IL LUSSO IN BORSA
11 dicembre 2007
Le attese di crescita dei titoli del paniere che fa riferimento al World Luxury Index per il 2007 - precedentemente delineate al 13% - sono state messe in discussione, nel corso delle ultime due settimane, da un deterioramento strutturale di tutto il segmento, tanto che alcune banche d’affari sono recentemenete intervenute a sostegno di alcuni titoli in flessione di aziende del settore. Tuttavia gli esperti parlano di una attuale fase di consolidamento con previsioni che lasciano ampio spazio a futuri andamenti positivi.
Nonostante le penalizzazioni subite nella seconda meta del 2007 dai titoli quotati – influenzati anche dai giudizi negativi espressi da alcune banche d’affari - le valutazioni attuali, una volta smaltita la situazione di netto ipercomprato torneranno ad attrarre gli investitori.
La previsione trova conferma da un lato nelle future operazioni Merger & Acquisition che si realizzeranno nel settore e dall’altro nel potenziale di India e Cina, dove la fascia di popolazione facoltosa si sta facendo più ampia: una crescita nell’offerta e nella domanda dei beni di lusso infatti influisce positivamente sull’andamento delle società e sulle quotazioni borsistiche.
Gli esperti in generale parlano dell’attuale come di una fase di consolidamento per il settore del lusso, un settore che nonostante rallentamenti o cattive interpretazioni da parte delle aziende è sempre stato un settore ricco e in buona salute.
Malgrado qualche aggiustamento al ribasso riportato nei giorni scorsi, le aziende produttrici di beni di lusso stanno registrano risultati decisamente positivi. Questo vale in particolare per i gruppi che pongono speciale attenzione al brand.
GIOVANI PROFESSIONALITÀ: NASCE UNA NUOVA SCUOLA OROLOGIERA
8 dicembre 2007
Aprirà i battenti il prossimo anno la nuova scuola di orologeria per giovani designer e costruttori con corsi attivi tra Milano e Firenze. Lo ha annunciato Marco Mantovani, Amministratore Delegato di Locman Italy e fondatore dell’idea in occasione di “Orientagiovani”, l’evento organizzato da Confindustria Livorno.
Azienda leader nel settore dell’orologeria, con una produzione media annua di 200mila orologi, un fatturato 2006 pari a circa 25milioni di euro e tassi di crescita intorno al 5% annuo, il gruppo Locman, prosegue nella direzione di investire non solo nell’innovazione ma soprattutto nelle giovani professionalità.
Lo prova il fatto che cento dei dipendenti dell’azienda, dislocati tra il laboratorio toscano e gli uffici di Milano e Firenze, hanno un’età media che non supera i 28 anni e lo conferma il direttore di Confindustria Livorno, Umberto Paoletti che spiega: “è una delle poche aziende a livello nazionale che ha investito su i giovani sfruttando e valorizzando la loro creatività e professionalità ma soprattutto che è stata capace di coniugarla con l’innovazione, l’alta qualità dei prodotti, con il territorio italiano e le sue realtà”.
ESPORTAZIONI IN CRESCITA PER IL MADE IN SWITZERLAND
5 dicembre 2007
Il settore dell’orologeria elvetica sta vivendo un momento positivo grazie ad una crescita delle esportazioni - che in ottobre hanno raggiunto un valore pari a 1,685 miliardi di franchi svizzeri - del 12% rispetto ai dati dello stesso mese del 2006: un livello che supera di gran lunga quelli massimi registrati nei mesi precedenti. Lo ha comunicato la Federazione dell'industria orologiera svizzera attraverso il suo sito internet (http://www.fhs.ch/en).
Secondo la Federazione, l’evoluzione positiva è attribuibile in prima battuta all’incremento delle vendite nel settore degli orologi in acciaio (+16,6%). Segue il settore di modelli in oro che - pur registrando un calo nel numero di unità esportate – ha raggiunto quota 485,9 milioni di franchi con una crescita pari al 12,4%.
Tra i trenta Paesi analizzati dalla statistica delle esportazioni, il mercato principale in ottobre è risultato quello statunitense che con vendite pari a 261 milioni di franchi svizzeri ha registrato una crescita in variazione annualizzata del 7,2%.
Sul mercato asiatico Singapore detiene il record per quanto riguarda la crescita registrata, 62%, (con vendite del valore di 89,3 milioni di franchi) seguita dalla Cina (30,9%) con 66 milioni.
Hong Kong risulta al secondo posto nella classifica in termini di valore delle vendite, pari a 250,1 milioni, mentre rimane costante la percentuale di crescita ferma al 15%.
Il progressivo decremento rilevato nelle vendite sul mercato giapponese si è tradotto invece in ottobre in un calo del 10,2%.
L'Europa, nonostante una leggera flessione, rileva alcuni dati positivi specialmente per quanto riguarda i mercati di Francia (in testa con un +16,2%), Spagna (10,5%), Germania ( 8,6%) e l'Italia (6,5%).