Normativa europea “Pile e Batterie”: orologi e smartwatch fuori dall’obbligo di rendere la batteria accessibile al consumatore

L’azione condotta in questi mesi, anche in ambito CPHE – Comitato Permanente dell’Orologeria Europea, per ottenere l’esclusione di orologi e smartwatch dall’obbligo di rendere facilmente accessibile e sostituibile dal consumatore la batteria, ha avuto successo.
Il 22 ottobre è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2026/1770 DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 2026 con il quale si autorizzano ad essere progettati in modo tale da rendere la batteria rimovibile e sostituibile solo a cura di professionisti i dispositivi indossabili la cui sicurezza, durabilità o resistenza all’acqua possono essere compromesse dall’accesso dell’utilizzatore alla batteria e che per natura, dimensioni o forma sono considerati troppo piccoli per consentire all’utilizzatore finale di sostituire la batteria in modo adeguato e sicuro; oppure si avvalgono di un alloggiamento compatto e sigillato per mantenere l’integrità funzionale, compresa la protezione contro la polvere e gli urti.