È giunto a conclusione l’iter avviato nel mese di luglio 2025 dal Ministero della Cultura per l’approvazione del Decreto Ministeriale in materia di compenso per la cosiddetta “copia privata”, il cui schema è stato firmato dal Ministro Giuli alla fine del mese di febbraio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 marzo 2026 con contestuale entrata in vigore.
Si tratta del rinnovo periodico di quello che è diventato oramai un autentico dinosauro normativo, cioè la acritica riproposizione di un sistema di raccolta di risorse economiche che poggia su una realtà scomparsa, come se in 35 anni la tecnologia e le abitudini di consumo delle opere audio/video non fossero completamente mutate.
Nonostante le prese di posizione di ASSOROLOGI su questo tema, anche questa nuova edizione del Decreto Ministeriale contempla gli smartwatch tra i prodotti assoggettati a compenso, modulato sulla base della capacità di memoria degli apparecchi.
I cosiddetti “dispositivi indossabili” tipo Smartwatch e Fitness tracker (art. 2 lett. p dell’Allegato Tecnico) sono apparecchi ideati per dialogare con lo smartphone e fornire “servizi” aggiuntivi rispetto all’indicazione dell’ora, soprattutto legati al monitoraggio dello stato di salute ed alla gestione delle telefonate, della messaggistica e della posta elettronica. La presenza di una eventuale funzione di ascolto di file audio è resa possibile dalla connessione con lo smartphone associato e rappresenta una modalità d’uso del tutto marginale di questo tipo di apparecchi.
Il Decreto si basa sulla presunzione che all’incremento della memoria corrisponda un maggior ricorso alla copia privata, ma si tratta di una finzione non corrispondente alla realtà.
In considerazione dell’impatto di questa normativa sui prodotti del settore, ASSOROLOGI è a disposizione delle aziende associate che desiderino valutare la propria posizione anche alla luce delle possibili azioni per ottenere esenzioni o rimborsi, eventualmente anche organizzando una riunione con qualificati esperti in grado di fornire indicazioni alle imprese.
Le imprese interessate sono invitate a darne comunicazione in tempi brevi alla Segreteria dell’Associazione.
Trasmettiamo in allegato il testo del provvedimento e porgiamo i migliori saluti.